COME E' NATO

IL PATTO

       
 

L'ipotesi di studio di un patto territoriale da realizzare nell'area palermitana nasce da una corrispondenza tra il Presidente del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro ed il Sindaco di Palermo nel gennaio 1994.

Il progetto si è sviluppato con il coinvolgimento costante delle parti sociali, restando all'Amministrazione comunale di Palermo il compito di promuovere e coordinare le varie azioni.

Dopo un periodo di stasi in attesa della normativa di riferimento, sono stati individuati e successivamente sottoposti alla valutazione della società Ecosfera S.p.A., a ciò incaricata dal CNEL, i progetti d'impresa e i progetti infrastrutturali coerenti con gli obiettivi del patto.

Il 25 febbraio 1997, presso la sede del CNEL a Roma, è stato stipulato il protocollo d'intesa del Patto Territoriale di Palermo, sottoscritto da:


Provincia Regionale - Comune - Camera di Commercio - Associazione degli Industriali - Associazione Piccole e Medie Imprese - Intersind - Cgil - Cisl - Uil - Cisal - Unione Provinciale delle Cooperative - Lega delle Cooperative e Mutue - Confederazione Nazionale dell'Artigianato - Confesercenti - Confcommercio.

Il CIPE, con deliberazione n. 132 del 26 giugno 1997 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 240 del 14 ottobre 1997, ha approvato il Patto Territoriale di Palermo; contestualmente il Servizio per la Contrattazione Programmata del Ministero del Bilancio ha inviato all'Ufficio del Patto le prescrizioni per la presentazione dei progetti esecutivi delle iniziative imprenditoriali e dei progetti definitivi delle infrastrutture.

La società Patto di Palermo S.p.A., nel frattempo costituita, in data 12 gennaio 1998 ha inoltrato il Patto Territoriale, stipulato ai sensi della delibera CIPE n. 132/97, sottoscritto da tutti i soggetti partecipanti alla società e dai percettori delle agevolazioni, unitamente alla documentazione relativa ai progetti imprenditoriali ed infrastrutturali.

Il 13 febbraio 1998, il Ministero del Bilancio ha emesso il Decreto Generale Provvisorio di concessione n. 739.
Il 31 luglio 1998 sono stati emessi i Decreti Provvisori di concessione n. 903 e 904 a favore di due dei progetti ammessi, che hanno superato con esito positivo l'istruttoria del Ministero del Bilancio.